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Il musicista e il suo strumento: Stefano Scarpel e il pianoforte il 4 maggio PDF Stampa E-mail
Domenica 27 Aprile 2014 10:24

Ci avviamo verso la conclusione del ciclo denominato “Il Musicista ed il suo Strumento”, che va in onda la domenica alle ore 14.00 ed in replica il venerdì successivo alle ore 22.00 dalle frequenze 92.100 Mhz di Radio Voce nel Deserto, oppure in streaming collegandovi al sito www.voceneldeserto.org, e cominciamo a proporre al ns pubblico radiofonico gli strumenti musicali più blasonati, oggi accompagnati dal mo Stefano Scarpel conosceremo il pianoforte. ll pianoforte è uno strumento musicale a corde percosse mediante martelletti azionati da una tastiera. La tastiera è composta da 88 tasti, 52 di colore bianco e 36 di colore nero. I tasti bianchi rappresentano le note: do, re, mi, fa, sol, la, si. I tasti neri, invece, individuano le alterazioni (note bemolli e quelle diesis). Il pianoforte è il più diffuso strumento appartenente ai cordofoni a corde percosse, altri membri sono il clavicordo, oggi limitatamente utilizzato, e il fortepiano, progenitore del pianoforte. L'origine della parola pianoforte è italiana ed è riferita alla possibilità che lo strumento offre di suonare note a volumi diversi in base al tocco, possibilità negata invece da strumenti precedenti quali il clavicembalo. Stefano Scarpel viene avviato allo studio del pianoforte da Monica Malachin, ed ha proseguito poi gli studi presso la scuola di musica “Pietro Edo” di Pordenone con Alessandro Bozzer, Romeo Salamon e Roberto Turrin. Per la formazione cameristica ha frequentato i master tenuti da Roberto Turrin ed Emanuele Baldini esibendosi poi in concerti dedicati alle sonate per violino e pianoforte di Beethoven e Mendelssohn.

Sotto la guida di Roberto Turrin si è diplomato nel settembre 2007 presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste. Parallelamente agli studi musicali, dopo la maturità scientifica, si è iscritto alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Padova conseguendo nel settembre 2008 la Laurea Triennale in Ingegneria Meccanica. Successivamente si è iscritto, presso il Conservatorio di Trieste, al Biennio sperimentale ad indirizzo interpretativo nella classe di Massimo Gon, studiando anche con Igor Cognolato e Alessandro Paparo per i corsi di pianoforte e orchestra; nel marzo 2013 ha conseguito il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e la lode. Ha curato il proprio perfezionamento artistico partecipando in qualità di allievo effettivo a masterclasses di interpretazione pianistica tenute da Paolo Bordoni, Jens Harald Bratlie, Deniz Gelenbe, Katariina Liimatainen, Rosella Clini, Roxana Bogdanova, Karl Barth, Yuris Zvhikov. Ha partecipato inoltre a masterclasses di liederistica e di gestione scenica tenute rispettivamente da Sampsa Konttinen e da Emilio Vallorani presso il Conservatorio di Trieste. Nell’agosto 2011 ha frequentato il corso tenuto da Lilya Zilberstein presso l’Accademia Chigiana di Siena. Interessato alla didattica strumentale e all’educazione musicale dei più piccoli, ha frequentato il corso di Pedagogia Pianistica tenuto da Siavush Gadjiev presso il Conservatorio di Trieste e sta attualmente frequentando il secondo anno del corso per la metodologia Willems tenuto da Franca Bertoli e Ugo Cividino presso il Centro Ricerca e Divulgazione Musicale di Majano (UD). Si è esibito numerose volte, sia in veste solistica che in formazioni cameristiche nell’ambito di diverse rassegne concertistiche (tra le quali “Concerti a Palazzo” e “Pomeriggi musicali” a Sacile, “Musae”, “Mercoledì del Conservatorio” a Trieste, “Concerti nel Castello” al Castello di Miramare, “Lignano per la Musica”, “Concerti aperitivo” in Villa Correr-Dolfin a Porcia) prediligendo il repertorio romantico e moderno. Dal 2010 collabora con l’U.T.E.A. di Cordenons e la ProCordenons per lezioni di storia della musica e conferenze di introduzione ai concerti, e ha tenuto lezioni-concerto in istituti superiori del territorio. Attualmente svolge attività didattica insegnando pianoforte e teoria e solfeggio presso la scuola di musica “Salvador Gandino” di Porcia, l’“Accademia musicale” di Pordenone, la scuola di musica dell’Associazione “Ensemble Armonia” di Cordenons, la scuola di musica “Francesco Petracco” di San Vito al Tagliamento e l’Istituto Musicale “Opitergium” di Oderzo.

 

 
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