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Tesori nascosti: nona puntata con Enrico e Federico Furlanetto PDF Stampa E-mail
Domenica 20 Novembre 2016 13:41

Doppia presenza in studio per il nono appuntamento di “Tesori Nascosti”, in onda come di consueto ogni domenica a partire dalle ore 14.00 ed in replica il venerdì successivo a partire dalle ore 22.00, in quanto avremo il prof Enrico Furlanetto insieme al già noto figlio Federico, che con cura e perizia ci presenteranno l’organo Andrea Zeni e la storia della chiesa di San Giacomo apostolo di Savorgnano, da segnalare inoltre che il prof. Enrico insieme a valenti collaboratori ha di recente curato la pubblicazione di un corposo volume dedicato proprio alla storia della parrocchia di Savorgnano. Prof Enrico Furlanetto nativo di Pordenone il 4.09.1948, ha seguito i normali corsi di studi presso le locali scuole statali iscrivendosi poi all’Istituto per Geometri dove si è brillantemente diplomato nel 1967. Ha poi frequentato l’Università di Trieste dove si è laureato nel 1972 in Scienze Biologiche con 110/110 e lode. Ha lavorato presso l’Università di Trieste, Ospedale Infantile Burlo Garofolo, partecipando come tecnico a ricerche di notevole importanza, poi si è trasferito a Pordenone dove ha conseguito l’abilitazione per l’insegnamento di Scienze chim., fis e matematiche ottenendo in breve tempo una cattedra di ruolo presso le scuole medie. Attualmente è pensionato dello Stato italiano. Fin da giovane ha dimostrato molta propensione per la tecnica e la musica, argomenti che ha sviluppato in tempi diversi con buoni risultati nel primo campo dove ha ottenuto grandi soddisfazioni nella progettazione e realizzazione di apparecchiature a bassa frequenza anche complesse. Come attività parallela si è specializzato nelle registrazioni di musica classica e successivo editing. Ha studiato pianoforte ed organo, permanendo sempre nell’ambito dilettantistico e partecipando anche a qualche associazione. Attualmente suona l’organo regolarmente durante le funzioni religiose nella chiesa parrocchiale di Savorgnano di San Vito al Tagliamento. Nel “tempo libero” ha un’unica passione trasmessagli dai genitori: la montagna, sia in forma escursionistica che alpinistica. Pur se molto modesto arrampicatore ha potuto salire cime piuttosto importanti per vie di media difficoltà ed ha tenuto (a sua cura) per vari anni il libro di vetta sul Campanile di Val Montanaia Federico Furlanetto, classe 1985, ha cominciato a studiare pianoforte con il M°Ferruccio Maronese e ha continuato poi con il M°Daniele Dazzan, presso la fondazione musicale S.Cecilia di Portogruaro.

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Tesori nascosti: ottava puntata con don Giuseppe Russolo PDF Stampa E-mail
Domenica 13 Novembre 2016 12:23

Gradito ospite del nuovo appuntamento di “Tesori Nascosti”, che va in onda come di consueto ogni domenica alle ore 14.00 ed in replica il venerdì successivo a partire dalle ore 22.00, sarà don Giuseppe Russolo, fresco dei festeggiamenti per il suo cinquantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale. Don Giuseppe ci farà conoscere, in veste di organista titolare, l’organo Beniamino Zanin custodito all’interno del duomo di Sant’Andrea apostolo di Portogruaro. Don Giuseppe Russolo, classe 1942, riceve dal padre Marco i primi insegnamenti musicali. Prosegue poi con vari insegnanti, anche nel seminario vescovile di Pordenone, le lezioni musicali. Consegue poi nel conservatorio Benedetto Marcello di Venezia i diplomi di organo e composizione organistica ( seguito dal mo Sandro Dalla Libera ) e di composizione ( seguito dai m.i Camillo Battel e Ugo Amendola ); prosegue poi gli studi perfezionandosi presso l’Accademia Internazionale di organo di Harlem in Olanda e presso l’Accademia Chigiana di Siena. Dal 1966 svolge la funzione di maestro di Cappella e organista titolare presso il Duomo di Portogruaro, nel frattempo è anche docente di organo e composizione organistica presso il conservatorio Marcello di Venezia e dal 1978 diventa titolare della stessa cattedra presso il conservatorio Tartini di Trieste; contemporaneamente insegna musica presso lo studio Teologico del seminario Vescovile di Pordenoine. Svolge attività concertistica in duo con il fratello Domenico, organo e tromba, fondando i complessi musicali coro ed orchestra Città di Portogruaro prima e poi nel 1990 il coro ed orchestra Lorenzo Da Ponte finalizzato ad esecuzioni di carattere lirico. Si dedica assieme al prof. Fabio Metz alla revisione, trascrizione ed esecuzione di opere di musicisti locali del XVII sec. Quali L. Valvasensi, L: Viadana, T. Graziani,G.G. Arrigoni. Ma nella sua veste più congeniale di fervido compositore, compone opere per organo solo, corali, sinfonico-corali, concertistiche con accompagnamento orchestrale e molta musica sacra riguardante storie di tradizione locale come I Martiri Concordiesi, Santo Stefano, S. Andrea, Et Erant valde bona ( per il giubileo del 2000 ) Mane Prima Sabbati, I Due Fratelli ( da Sant’ Agostino ).

 
Tesori nascosti: settima puntata con Michele Bravin PDF Stampa E-mail
Domenica 06 Novembre 2016 18:04

Il nuovo appuntamento del ciclo “Tesori Nascosti”, in onda sulle frequenze di Radio Voce nel Deserto ogni domenica a partire dalle ore 14.00 con replica il venerdì successivo alle ore 22.00, ci porterà alla scoperta dell’organo Michelotto custodito all’interno della chiesa dedicata a Santa Margherita a Villanova di Fossalta di Portogruaro, accompagnati dall’organista titolare il mo Michele Bravin. Diplomato brillantemente in Organo e Composizione Organistica ed in Pianoforte presso il Conservatorio G.Tartini di Trieste sotto la guida di G. Russolo e M. Puxeddu. Si diploma inoltre con il massimo dei voti in Didattica della Musica al Conservatorio B. Marcello di Venezia dove consegue anche il diploma accademico di secondo livello per la formazione dei docenti discutendo una tesi di carattere metodologico-didattico su W.A.Mozart. Si è perfezionato con Piet Kee e Ludger Lohmann all’Accademia Internazionale d’Organo di Haarlem (Olanda). Ha seguito corsi di interpretazione organistica con L.Ghielmi, R.Antonello N.Hakim e M.C.Alain. Ha approfondito la direzione corale seguendo corsi di metodologia del canto corale, tecnica direttoriale, analisi musicale e tecnica vocale con G.Acciai, G.Mazzucato, M.Trombetta. Svolge intensa attività concertistica sia come solista (organo e pianoforte) che pianista accompagnatore, in duo con vari solisti ed in diverse formazioni vocali - strumentali. Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero, (Austria, Francia, Croazia, Olanda, Ungheria, Portogallo) suonando tra gli altri con musicisti di fama internazionale quali P.Thibaud, P.Vernikov, B.Canino e altri.

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Tesori nascosti: sesta puntata con Luigino Favot PDF Stampa E-mail
Lunedì 31 Ottobre 2016 20:23

Nel corso del nuovo appuntamento del ciclo “Tesori Nascosti”, in onda ogni domenica partire dalle ore 14.00 con replica il venerdì successivo alle ore 22.00 sulle frequenze 92.100 di Radio voce nel Deserto, andremo a conoscere l’organo Zanin, custodito all’interno del duomo dei santi Vito, Modesto e Crescenza di San Vito al Tagliamento, accompagnati dal dott. Luigino Favot. Luigino Favot inizia gli studi musicali con il m.o F. Maronese e completa la sua formazione presso il conservatorio “J.Tomadini” di Udine diplomandosi in organo e composizione organistica sotto la guida del m.o T. Todero. Si laurea in architettura allo I.U.A.V. di Venezia con indirizzo di tutela e recupero del patrimonio storico architettonico e approfondisce lo studio del restauro dell'organo antico italiano con il prof. O. Mischiatti. Si perfeziona musicalmente con i maestri Wijnand van De Pol e Monserrat Torrent. E' direttore artistico dell'Associazione card. Daniele Delfino – Onlus che si occupa della tutela e della valorizzazione dei beni artistici del Friuli Venezia Giulia ed in particolare degli organi storici della regione. Svolge attività concertistica come solista ed accompagnatore di formazioni corali e orchestrali. E' organista del coro “Città di San Vito” e presta servizio presso il Duomo di San Vito al Tagliamento.

 
Tesori nascosti: quinta puntata con Elia Pivetta PDF Stampa E-mail
Domenica 23 Ottobre 2016 15:30

Siamo giunti al quinto appuntamento del ciclo “Tesori Nascosti” dedicato alla conoscenza ed alla riscoperta degli organi contenuti all’interno delle chiese diocesane, in onda ogni domenica alle ore 14,00 ed in replica il venerdì successivo alle ore 22,00 sulle frequenze ( 92,100 MHZ ) di Radio Voce nel Deserto, nel corso del quale andremo a conoscere l’organo Beniamino Zanin custodito all’interno della chiesa di Prata di Pordenone dedicata a Santa Lucia.. Nato a Pordenone l’11 aprile 1989, ha iniziato gli studi musicali con Sandro Bergamo e Walter Spadotto alla Scuola di Musica dell’Associazione Culturale Altoliventina. In seguito si è brillantemente diplomato in Organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Udine nella classe del prof. Beppino Delle Vedove. Ha seguito vari corsi di interpretazione con musicisti di chiara fama quali Stefano Innocenti, Ludger Lohmann, Massimo Nosetti, Pierdamiano Peretti, Kay Johannsen, Jean-Claude Zehnder, Matteo Imbruno. Fin dall’inizio degli studi ha rivolto una particolare attenzione al repertorio antico, dedicandosi all’approfondimento della musica per tastiere storiche (organo e clavicembalo) con Manuel Tomadin, anche con l’ausilio dei trattati e con particolare attenzione alla prassi e alla realtà storico-culturale dell’epoca. Ha seguito inoltre le lezioni di clavicembalo tenute da Ilario Gregoletto presso il Centro Studi “Claviere” di Vittorio Veneto. Ha ottenuto diversi riconoscimenti in competizioni organistiche di interpretazione, tra cui il II premio ad Acquiterme (2011), il I premio della sua categoria a Varzi (2011) e il III premio al Concorso Internazionale di Fano Adriano (2013). Oltre che da solista, collabora come continuista all’organo e al cembalo con diverse realtà corali e strumentali (Cappella Altoliventina, coro “Sant’Antonio Abate”, Coro del Friuli Venezia Giulia). È fondatore e direttore artistico dell’Accademia Palatina, gruppo strumentale formato da giovani musicisti friulani e veneti, con il quale propone l’esecuzione del repertorio antico con strumenti d’epoca. È organista titolare della chiesa parrocchiale di Prata di Pordenone, dove suona un organo “Beniamino Zanin” del 1926.

 
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